Oasi di Relax immersa nella natura

Vivi il silenzio. Respira la natura. Celebra la bellezza.

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Posizione

Al confine tra Lazio e Umbria, immerso nel cuore verde della Tuscia, sorge Borgo La Ferriera: un angolo incantato, circondato da boschi profumati e colori che cambiano con le stagioni.
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Il Borgo

Borgo La Ferriera è un incantevole complesso composto da quattro casali di diverse dimensioni e caratteristiche, perfettamente armonici tra loro. Ogni edificio è stato ristrutturato con grande attenzione, cura dei dettagli e profondo rispetto per il contesto naturalistico e territoriale in cui sorge.

La tenuta si estende su circa 33 ettari di boschi, uliveti, castagneti, noccioleti, prati e giardini sapientemente curati. Qui, la natura avvolge ogni dettaglio e regala un’atmosfera di pace e benessere, ideale per chi desidera rigenerarsi e riconnettersi con sé stesso.

Gli spazi esterni sono pensati per il relax e il tempo libero: una piscina, un campo sportivo polivalente (calcio, tennis, basket), un campo da bocce e una zona pianeggiante perfetta per praticare yoga o pilates all’aria aperta. A rendere il contesto ancora più magico è il suono dello scorrere del Rio Chiaro o Rio della Ferriera che costeggia parte della proprietà e forma una cascata alta circa 15 metri, regalando un sottofondo naturale rilassante a tutti i casali.

Nei dintorni, inoltre, si trovano meraviglie naturali e storiche come la cascata di Rio Chiaro, le grotte paleontologiche del Brigante Bracherosce con resti di elefanti preistorici, antichi mulini, una chiesetta del 1674, la celebre Civita di Bagnoregio, il Paese delle Fiabe di S. Angelo di Roccalvecce, le Terme di Viterbo e la città storica di Orvieto.

Situato al confine tra Lazio e Umbria, nel cuore verde della Tuscia, Borgo La Ferriera è un angolo di pace immerso in boschi profumati e colori che cambiano con le stagioni. Qui potrai rallentare, respirare la natura, vivere il silenzio e celebrare la bellezza in ogni sua forma. È un luogo dove ritrovare sé stessi e trasformare ogni istante in un ricordo prezioso.

Ogni mattina, gli ospiti vengono coccolati con una ricca colazione locale, servita nel caratteristico “cestino del borgo”, da gustare all’aperto, immersi nei profumi del bosco e nella quiete della natura circostante.

Inoltre, avranno accesso a una selezione di esperienze uniche da vivere nei dintorni, prenotabili secondo disponibilità e arricchite dai consigli personalizzati di BZAR, per scoprire i tesori nascosti del territorio e vivere appieno l’essenza autentica di questo angolo d’Italia.

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GALLERY

I Casali

I 4 Casali adibiti alla ricezione sono autonomi ma abbastanza vicini da poter essere utilizzati da gruppi numerosi che non vogliono rinunciare alla privacy.

Il quinto Casale  è di servizio: custodia, giardinaggio, lavanderia, stireria e foresteria - con bagno annesso – adatta ad ospitare n. 4 persone, in caso di eventuale personale al seguito degli ospiti.

Ogni Casale è servito di parcheggio riservato e gratuito.

In totale 25 posti letto, più 6 in divaniletto,  più 4 in foresteria.

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BORGO LA FERRIERA

Casa "Molajoni"

Il primo casale, Casa Molajoni, di circa 350mq si sviluppa su tre piani: un ampio salone con camino, una sala da pranzo anch'essa con camino, una cucina con dispensa, una camera da letto doppia, ed un bagno, al piano terra; tre camere da letto con bagno en-suite, due delle quali dotate di splendidi caminetti, al primo piano; due sale giochi, una con un bellissimo biliardo ed un'altra sala attrezzata con tavoli da gioco per tornei di bridge/ burraco, al secondo piano, dove si trova anche una zona con divanoletto “di emergenza”, con bagno. In totale il casale è dotato di cinque bagni.
La taverna con grande camino, dotata di enorme tavolo con oltre 24 posti a sedere, con cucinino e bagno, e la cantina si trovano nella parte sottostante il piano terra del casale.
All’esterno un’ampia terrazza dotata di forno a legna e tavolo in pietra da 14 posti a sedere.

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BORGO LA FERRIERA

Casale "La Torre"

Il secondo casale, La Torre, di circa 250mq, si avvale, al piano terra, di un grande salone con un bellissimo camino, di una sala da pranzo con splendido tavolo con 16 sedute e camino/barbecue, servito da angolo accessori e lavabo in rame, di una cucina accessoriata anche da un forno a legna, di un bagno e di una camera matrimoniale; al primo piano si trova la suite padronale, formata da camera da letto, zona guardaroba, zona relax e bagno con vasca idromassaggio; al secondo piano si trovano 2 camere da letto, una matrimoniale e una singola, ed un bagno doppio.
L' ampia zona esterna è attrezzata anche con barbecue e affaccia sul "vicolo dell'amore" che costeggia il corso del Rio Chiaro.

BORGO LA FERRIERA

Casale "Il Granaio"

Il terzo casale, Il Granaio, di circa 100mq, è dotato di un salone con camino con zona living e zona pranzo, e di una cucina al piano terra, di due camere da letto ed un bagno doppio al primo piano. Molto ampia e piacevole la zona esterna che affaccia da una parte sull'uliveto e dall'altra sul Rio Chiaro.

BORGO LA FERRIERA

Casale "Il Mulino"

Il quarto casale, Il Mulino, di circa 150mq è collocato proprio sul margine del Rio Chiaro, su cui affacciano 2 camere da letto, una matrimoniale ed una doppia con letti a castello, e un bagno; al piano terra, si trovano un salone con camino con zona living e zona pranzo, ed una cucina; il primo piano è composto da una camera da letto matrimoniale con bagno en-suite. L'area esterna si sviluppa sui tre lati del casale ed è attrezzata.
Vicino al Mulino si trovano tre grotte scavate nel tufo, probabilmente di epoca etrusca.

Un pò di storia...

Dalle ricerche storiografiche sono emersi interessanti collegamenti che ci riportano alla Ferriera di oggi. Per prima la famiglia Molajoni che si trasferì a Roma negli ultimi anni del'500, con i fratelli Stefano ed Agostino.

Il più noto dei loro discendenti, Girolamo, nominato gentiluomo d'onore del cardinale Giuseppe Doria, fu segretario di stato di Pio VII.

Il figlio di lui, primogenito, acquisto' un fondo, chiamato in seguito la Ferriera, vicino Castel Cellesi, a circa 10 miglia da Viterbo.

La Ferriera confinava con la zona del castello delle Cuccumelle, andato distrutto, che faceva parte del Gran Ducato di Orvieto.
Sempre vicino c'è il Castello di Celleno, tuttora esistente, dove si trovano le spoglie del noto artista Enrico Castellani, che del Castel aveva fatto il suo studio privato.

Celleno affonda le sue radici nella civiltà etrusca, mediatrice di quella greca e infatti nella mitologia greca, Celleno era una delle tre Arpie insieme a Aello e Ocipete.
Lo stemma attuale di Celleno infatti riassume tutte le caratteristiche dell'Arpia...

Ritornando a Vincenzo Molajoni,  costui è ricordato per aver scoperto, nel suo podere della Ferriera, un materiale ferrugginoso e per aver ivi sperimentato e innovato una macchina estrattiva per opifici.
Rimise in funzione alla Ferriera un vecchio impianto con molla ad olio e ne realizzò uno nuovo, sempre lungo le cascatelle del Rio chiaro che bagna la tenuta.

L'iniziativa più importante di Vincenzo fu la produzione di tipo siderurgico e soprattutto di aver iniziato la produzione e lavorazione della canapa.La canapa di Viterbo era considerata infatti tra le più robuste e morbide in Italia e all'estero.

La vita alla Ferriera proseguì, per molti anni, tranquilla e operosa sempre sotto la gestione dei Molajoni, fino a che, pervenuta la proprietà nelle mani degli eredi di un altro Vincenzo, medico radiologo a Roma, fu venduta a due romani: il dottor Gian Franco Gianello e il dottor Enzo Mei.

Questi proprietari, nel 1994 cominciarono a ripristinare le bellezze di una volta, facendo lavori di bonifica, ristrutturando i quattro edifici, ormai quasi inesistenti, e costruendo una nuova casa per dei custodi, di cui uno aveva addirittura lavorato nella antica miniera di ferro dei Molajoni.

In seguito però, dopo alcuni anni di totale abbandono della proprietà, questa è giunta in possesso di due professionisti siciliani che, innamoratisi della bellezza di questi luoghi, si sono adoperati e si adoperano per il ripristino e la cura costante di giardini, colture e casali.....

La storia continua............

Eventi

Borgo la Ferriera è la location ideale per qualsiasi evento a cinque stelle.
Per informazione o per organizzare il tuo Evento scrivi a borgolaferriera@bzarhotels.it

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I Dintorni

Un territorio ricco di storia e di piccoli tesori da scoprire..
La natura regna incontrastata, domina ogni angolo di questo paradiso e regala perle meravigliose che vi lasceranno a bocca aperta.
La cascata di Rio Chiaro nel magico Bosco dei Cellesi ne è un esempio..si trova proprio dentro la tenuta, ed appare all’improvviso alla fine di un piccolo sentiero. La sua bellezza sta proprio nella sua natura selvaggia e nascosta, lei non si concede a chiunque ma regala un’atmosfera tra sogno e realtà…
Sempre nelle vicinanze del Borgo La Ferriera troviamo le Grotte del Brigante Bracherosce, prestigiosi scavi paleontologici di epoca etrusco/romana, ancora in corso, che hanno riportato alla luce i resti di un esemplare di Elephans antiquus, un elefante preistorico ormai estinto.
Si incontrano camminando i resti di un enorme mulino affacciato sul torrente Rio Chiaro con 4 macine che servivano per il grano ma anche per l’olio e per alimentare una ferriera dalla quale prende il nome la zona.
Ancòra una visita quasi obbligata va riservata alla suggestiva chiesetta del 1674 con all’interno una ricostruzione dell’Edicola del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
A pochi chilometri dalla tenuta si trova la famosa e surreale Civita di Bagnoregio, detta anche la Città che muore, situata sulla vetta di un'altura di tufo e raggiungibile solo attraverso uno stretto ponte.
A pochissima distanza, da non perdere, troverete poi il Paese delle Fiabe, S.Angelo di Roccalvecce, un piccolo borgo un tempo dimenticato e che dal 2017 ha ripreso vita grazie ad un progetto dell’Associazione culturale ACAS Murales, con installazioni e mosaici realizzati sui muri del paese con disegni dedicati al mondo delle favole e delle leggende
Altrettanto imperdibili, le Terme di Viterbo, e la bellissima città di Orvieto, arroccata su una rupe di tufo, e ricca di storia e monumenti.
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NEI DINTORNI

Celleno Borgo Fantasma

Celleno è un piccolo ed affascinante borgo fantasma, suggestiva cornice di ruderi e antiche memorie con uno stupendo affaccio sul paesaggio circostante. Si erge su uno sperone di tufo tra due torrenti che sfociano verso il Tevere, in un seducente paesaggio nel cuore della Teverina.

NEI DINTORNI

Lago di Bolsena

Il lago di Bolsena, quinto per dimensioni in Italia, si trova nell’alto Lazio, al confine con Umbria e Toscana, nella caldera principale del complesso vulcanico Vulsinio. I centri abitati, ricchi di storia, sia sulle rive che sui crinali dei monti Volsini, sono molti.

NEI DINTORNI

Lago di Vico

Il territorio dell'area protetta si estende sulla caldera vulcanica di Vico, le cui pendici ospitano un esteso manto forestale. Quello di Vico è uno dei laghi più belli del Lazio e dell'Italia centrale.

NEI DINTORNI

Bosco di Bomarzo

Il Parco dei Mostri, noto anche con il nome Sacro Bosco di Bomarzo, fu ideato dall'architetto Pirro Ligorio (completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo) su commissione del Principe Pier Francesco Orsini, detto Vicino, allo scopo di "sol per sfogare il core" rotto (?) per la morte della moglie Giulia Farnese ..

NEI DINTORNI

Civita di Bagnoregio

Visitare Bagnoregio è sicuramente una delle esperienze più entusiasmanti che è possibile fare nel territorio della Tuscia. La bellezza della sua Civita, nota come “la città che muore”, rende questo piccolo comune del Viterbese una meta ambita dal turismo nazionale e internazionale.

NEI DINTORNI

Terme dei Papi

ll termalismo nel Lazio ed in tutte le regioni dominate dall’Impero Romano, ha origini antichissime, furono infatti gli Etruschi per primi e poi i Romani a scoprire le straordinarie proprietà benefiche e curative delle acque termali ed a creare i primi bagni pubblici, luoghi di incontro e fulcro della vita sociale e politica.

Le Terme dei Papi sono le più antiche della città di Viterbo, devono il loro nome alla figura di Papa Niccolò V. Il Pontefice infatti amava a tal punto queste terme e le loro proprietà curative che nel 1450 commissionò la costruzione di un palazzo, per potervi soggiornare in qualsiasi momento volesse, che prese il nome di “Bagno del Papa”.

Borgo La Ferriera su Geo


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INDIRIZZO
Località Ferriera, 1
01020 - Celleno (Viterbo)
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